Possibilità di finanziamento a livello individuale

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Unione Europea (UE)

Il finanziamento individuale per dottorandi e ricercatori tramite l’Unione Europea è possibile sia nell’ambito delle cooperazioni ERASMUS già sussistenti sia in quello dei progetti previsti dal VII Programma Quadro per la ricerca scientifica.

Programma ERASMUS: mobilità per dottorandi e professori
All’interno di cooperazioni ERASMUS già esistenti è possibile non solo lo scambio di studenti, ma anche quello di dottorandi (se questi non hanno già usufruito del programma ERASMUS durante i loro studi precedenti) e professori. Per questi ultimi sono previsti soggiorni come docenti ospiti di durata breve (minimo 5 giorni, massimo 6 settimane). Il programma copre le spese di viaggio e di soggiorno conformemente alle quote di rimborso specifiche di ogni paese. Informazioni ulteriori possono essere ottenute dall’ufficio relazioni estere della propria università.

www.programmallp.it

ERASMUS Mundus
Accanto ai corsi di laurea magistrale ERASMUS Mundus promuove anche corsi di dottorato congiunti. I primi dottorati congiunti di questo tipo hanno iniziato la propria attività nell’anno accademico 2010-2011. I bandi e le informazioni sulla procedura di domanda si trovano sul sito dei relativi dottorati. La domanda va presentata ai responsabili del corso al quale si è interessati. Una panoramica sui dottorati attualmente promossi può essere rinvenuta su:

www.erasmusmundus.it

o sulla seguente pagina alla voce "Selected Projects":

http://eacea.ec.europa.eu/erasmus_mundus/

Azioni Marie Curie
Le cosiddette Azioni Marie Curie, promosse all’interno del VII Programma Quadro dell’Unione Europea, prevedono forme di sostegno per giovani ricercatori nella fase del dottorato (Early Stage Researchers) o in quella del post-doc (Advanced Researchers).

Il sostegno ai dottorandi si realizza all’interno delle cosiddette reti per la formazione iniziale (ITN – Initial Training Networks). Si tratta di progetti che mettono assieme almeno tre partner (università, centri di ricerca, aziende grandi e piccole-medie) di differenti stati dell’UE al fine di creare programmi comuni di formazione scientifica (normalmente scuole di dottorato). Tutti i settori della ricerca di base sono ammessi, a condizione che il progetto presenti un elemento di mobilità transnazionale. I finanziamenti vengono concessi: a giovani ricercatori che siano nei primi cinque anni della loro carriera, quindi a dottorandi o anche a post-doc che hanno appena terminato il dottorato (finanziamento da 3 a 36 mesi); a ricercatori esperti “invitati” che siano specializzati in formazione internazionale e ricerca collaborativa (finanziamento fino a un massimo di 24 mesi).

La seconda linea d’intervento è quella delle borse intraeuropee per lo sviluppo della carriera (IEF – Intra-European Fellowships for Career Development). Si tratta di borse riservate a ricercatori già in possesso del dottorato o comunque con almeno l’equivalente di quattro anni di attività ricerca a tempo pieno. Costoro possono presentare progetti da condurre all’estero presso un centro di ricerca o un’istituzione di uno degli altri paesi dell’UE. Il finanziamento va da 12 a 24 mesi.

http://ec.europa.eu/research/mariecurieactions

Consiglio Europeo della Ricerca (CER)
Il CER (in inglese ERC – European Research Council) è stato creato nel 2007 dall'Unione Europea e fa parte del VII Programma Quadro per la ricerca scientifica (2007-2013). È la prima organizzazione europea che sostiene progetti di ricerca sulla base dell'eccellenza scientifica del ricercatore/della ricercatrice, nonché della forza innovativa della sua idea, a prescindere dalla nazionalità, dall'età o dalla disciplina scientifica.
Ogni anno, il CER eroga consistenti borse di ricerca a giovani ricercatori nella fase iniziale della loro carriera (ERC Starting Grants) o a scienziati già affermati e riconosciuti nel loro settore (ERC Advanced Grants), per un totale di oltre un miliardo di euro annui.
Per ottenere una borsa del CER, i ricercatori devono partecipare ai bandi pubblicati sul sito e devono svolgere il loro progetto di ricerca in un'università o centro di ricerca pubblico o privato di uno dei 27 paesi dell'UE oppure di uno dei 10 paesi associati al programma quadro europeo della ricerca.

http://erc.europa.eu