Possibilità di finanziamento a livello individuale

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Unione Europea (UE)

Il finanziamento individuale per dottorandi e ricercatori tramite l’Unione Europea è possibile sia nell’ambito delle cooperazioni ERASMUS già sussistenti sia in quello dei progetti previsti dal VII Programma Quadro per la ricerca scientifica.

Programma ERASMUS+: mobilità per dottorandi e professori
All’interno di cooperazioni ERASMUS già esistenti è possibile non solo lo scambio di studenti, ma anche quello di dottorandi (se questi non hanno già usufruito del programma ERASMUS durante i loro studi precedenti) e professori. Per questi ultimi sono previsti soggiorni come docenti ospiti di durata breve (minimo 5 giorni, massimo 6 settimane). Il programma copre le spese di viaggio e di soggiorno conformemente alle quote di rimborso specifiche di ogni paese. Informazioni ulteriori possono essere ottenute dall’ufficio relazioni estere della propria università.

http://www.erasmusplus.it/

Azioni Marie Curie 

Le cosiddette Azioni Marie Curie, promosse all’interno del VII Programma Quadro dell’Unione Europea, prevedono forme di sostegno per giovani ricercatori nella fase del dottorato (Early Stage Researchers) o in quella del post-doc (Advanced Researchers).

Il sostegno ai dottorandi si realizza all’interno delle cosiddette reti per la formazione iniziale (ITN – Initial Training Networks). Si tratta di progetti che mettono assieme almeno tre partner (università, centri di ricerca, aziende grandi e piccole-medie) di differenti stati dell’UE al fine di creare programmi comuni di formazione scientifica (normalmente scuole di dottorato). Tutti i settori della ricerca di base sono ammessi, a condizione che il progetto presenti un elemento di mobilità transnazionale. I finanziamenti vengono concessi: a giovani ricercatori che siano nei primi cinque anni della loro carriera, quindi a dottorandi o anche a post-doc che hanno appena terminato il dottorato (finanziamento da 3 a 36 mesi); a ricercatori esperti “invitati” che siano specializzati in formazione internazionale e ricerca collaborativa (finanziamento fino a un massimo di 24 mesi).

La seconda linea d’intervento è quella delle borse intraeuropee per lo sviluppo della carriera (IEF – Intra-European Fellowships for Career Development). Si tratta di borse riservate a ricercatori già in possesso del dottorato o comunque con almeno l’equivalente di quattro anni di attività ricerca a tempo pieno. Costoro possono presentare progetti da condurre all’estero presso un centro di ricerca o un’istituzione di uno degli altri paesi dell’UE. Il finanziamento va da 12 a 24 mesi.

http://ec.europa.eu/research/mariecurieactions

Consiglio Europeo della Ricerca (CER)
Il CER (in inglese ERC – European Research Council) è stato creato nel 2007 dall'Unione Europea e fa parte del VII Programma Quadro per la ricerca scientifica (2007-2013). È la prima organizzazione europea che sostiene progetti di ricerca sulla base dell'eccellenza scientifica del ricercatore/della ricercatrice, nonché della forza innovativa della sua idea, a prescindere dalla nazionalità, dall'età o dalla disciplina scientifica.
Ogni anno, il CER eroga consistenti borse di ricerca a giovani ricercatori nella fase iniziale della loro carriera (ERC Starting Grants) o a scienziati già affermati e riconosciuti nel loro settore (ERC Advanced Grants), per un totale di oltre un miliardo di euro annui.
Per ottenere una borsa del CER, i ricercatori devono partecipare ai bandi pubblicati sul sito e devono svolgere il loro progetto di ricerca in un'università o centro di ricerca pubblico o privato di uno dei 27 paesi dell'UE oppure di uno dei 10 paesi associati al programma quadro europeo della ricerca.

http://erc.europa.eu